Si consiglia di accompagnarsi con un tappetino ed eventualmente un cuscino da meditazione; presso l’area accreditamento sarà comunque possibile acquistare un tappetino.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un gadget (sacca porta scarpe) e per gli iscritti in formula “intero weekend” anche un telo mare brandizzato a ricordo del Festival, fino a esaurimento scorte.

Area 1

15.00 – 16.00

Studieremo gli esercizi indispensabili per attivare la muscolatura respiratoria. Questa pratica ci insegnerà come passare da una condizione di iperventilazione cronica con tutti i danni che essa provoca a una respirazione più funzionale. L’inspirazione e l’espirazione servono a nutrire le funzioni vitali e a ripulirci sul piano organico; le pause, le fasi di apnea, servono invece a connetterci e a nutrire l’essere, il piano più elevato dell’individuo. Lavoreremo sulla respirazione profonda e sulle apnee, per rafforzare tutte le funzioni psichiche, dare stabilità, sicurezza, benessere e distensione, risvegliare la coscienza e la presenza a se stessi.

16.30 – 17.45

Yoga, musica, danza, movimento, creatività si uniscono per dare vita a una sequenza di āsana che crea un flusso continuo tra il ritmo interno del respiro e il ritmo esterno della musica. Questa connessione permette alla nostra parte più intima di esprimersi.

18.00 – 20.00

Il movimento e la danza sono un’esperienza olistica e vitale che coinvolge il corpo, la mente e le emozioni. Si evolvono continuamente, come l’essere umano. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e da riscoprire, nuovi movimenti, nuovi stimoli, nuove sfide, nuove possibilità. Questo workshop è un piccolo viaggio che parte dal proprio respiro e attraverso la mia guida, il ritmo e la melodia della musica, ci porta a scoprire la nostra danza, i nostri meravigliosi movimenti permettendo al corpo di potersi esprimere creativamente per ciò che sente nel qui ed ora. Un viaggio di possibilità personali e gruppali.

Area 2

16.30 – 17.45

Akhanda, come la parola Yoga, significa, completo, indivisibile, intero, pieno, infinito. Dall’antico lignaggio himalayano di Gorakshnath, il metodo Akhanda è olistico, ispirato e gioioso. Il fondatore di Akhanda Yoga, Yogrishi Vishvketu, viene riconosciuto come il testimone dell’Hatha Yoga contemporaneo himalayano. Ha il grande dono d’ispirare gli studenti a diventare il loro vero sé intrepido e beato. L’Anand Prakash Ashram da lui fondato a Rishikesh, dove Morena torna ogni anno a fare formazione e assistenza, ha ottenuto un riconoscimento nel 2017 come uno fra i 10 Ashram più accreditati al mondo per i YTT (Teacher Training).

18.00 – 19.15

Una pratica di Vinyasa yoga dedicata alle energie della Luna Crescente che simboleggia crescita, espansione e manifestazione per ritrovare libertà nel corpo e nella mente, seguita da “Dancing with myself” un’esperienza condivisa di esplorazione del proprio corpo. Verso un movimento primordiale. Non è per ballare. Non è solo per ballare. Durante Dancing with myself, Nicola sollecita tutti i sensi e gioca anche con la privazione di alcuni di questi. Fino sprigionare l’energia vitale. Il prana. Ida e Pingala.

Area 3

15.00 – 16.00

Un Vinyasa Yoga fluido, che muove il corpo al ritmo del respiro per portarlo verso l’autoespressione libera e creativa. Pranayama, Mudra e Krya saranno le pratiche energetiche che concluderanno la lezione, per liberare quei blocchi che ci impediscono di esprimere la nostra verità e per donare al corpo un senso di leggerezza e libertà.

16.15 – 17.45

Una pratica fluida e dinamica in puro stile Odaka. Attraverso la pulsazione e il suo ritmo, Spanda in sanscrito, ci possiamo riconnettere a uno stato di presenza fisico, mentale ed energetico profondo. Spanda è uno dei pilastri della pratica che attraverso espansione e contrazione ci riporta in allineamento con il nostro centro, svelando uno dei segreti legati a fluidità e potenza. Stay in the flow!

18.00 – 19.00

Saraswati è la dea della conoscenza, dell’arte, della musica e della creatività. Attraverso questa pratica esploreremo il nostro potenziale creativo, apriremo il cuore e scopriremo nuovi modi di esprimere noi stessi in modo autentico.

Area 4

15.00 – 16.00

Una sequenza di Kundalini Yoga che attrae le opportunità e apre il centro del cuore. Vi permette di avvicinarvi alla prosperità dalla consapevolezza del centro del cuore, o “piano di attrazione”. Questa consapevolezza può essere sintetizzata come segue: “Più mi apro, più posso attrarre. Non ho bisogno di lottare; ho la capacità di attrarre opportunità”.

16.15 – 17.45

Una lezione di Olistic Workout (disciplina che fonde insieme lo yoga, il Pilates con altre discipline olistiche) dove con esercizi di yoga andremo a lavorare alternando il focus su di un meridiano Yin e su di un meridiano Yang.

18.00 – 19.15

La Pratica Vinyasa Yoga è caratterizzata dalla particolare fluidità dei movimenti, che vengono eseguiti in coordinazione con il respiro. Il risultato è una combinazione potente ed elegante in cui le posizioni sono collegate una all’altra, a creare quel flusso armonico e creativo che dà il nome allo stile. Scopriamo insieme come fluire attraverso il respiro attivando i 5 VAYUS.

Area 1

06.45 – 8.00

Inizia la tua giornata con una pratica di yoga, salutando il nuovo giorno e il sole all’aria fresca del mattino al mare. Una pratica per donare energia e mobilità al tuo corpo e alla tua mente, benessere, serenità e pace interiore. Una sequenza di Vinyasa yoga pensata per riconnettersi a se stessi tramite il respiro consapevole e risvegliare il corpo tra movimenti dolci e fluidi, saluti al sole e rilassamento finale.

08.00 – 9.00

Lo yoga tibetano è un antico stile di yoga mirato al riequilibrio della salute, alla longevità e alla presenza mentale. Attraverso movimenti mirati ad attivare il corpo e la mente, liberiamo blocchi e tensioni, ci sentiamo più attivi, vigorosi e in pace. Uno yoga quasi sconosciuto, una pratica molto preziosa che può essere praticata da tutti.

09.30 – 10.30

Nell’antica arte cinese del Qigong, i movimenti a spirale rappresentano una chiave per sbloccare l’energia vitale e il benessere. Queste armoniose e fluide spirali ci collegano alla forza della natura stessa, consentendo al Qi (energia vitale) di fluire in modo più armonioso nel nostro corpo. Durante questa lezione, esploreremo come i movimenti a spirale nel Qigong possono aumentare la flessibilità, la circolazione dell’energia e promuovere un profondo senso di equilibrio e calma interiore. Preparatevi a immergervi in ​​questa pratica millenaria che ci connetterà con la bellezza e la potenza delle spirali nella natura e dentro di noi.

11.00 – 12.45

Bhatha Yoga è una pratica che si pone l’intento di coniugare momenti di studio intellettuale che rappresentano la base per la nostra evoluzione, con altri in cui l’apprendimento passa attraverso una fisicità intensa e rigorosa. Ma l’aspetto più importante rimane quello devozionale che è il sottofondo, il mezzo ed il fine per una maturazione che soddisfi tutti i piani dell’essere Sarò felice di condividere con te questo mio sentire e di conoscerti, ci vediamo a Bibione!

14.00 – 14.50

Tutto nella vita è in costante evoluzione, movimento e cambiamento. Lasciati guidare in questa intensa pratica e abbandonati in un viaggio alla scoperta di te stesso.

15.00 – 16.00

La lezione sarà una continuazione ideale del lavoro svolto venerdì con particolare attenzione a tutte quelle respirazioni che aiutano ad aumentare il livello di vitalità. Dagli esercizi per il risveglio e lo sblocco della muscolatura respiratoria, ai Pranayama che portano il cuore in una condizione di cosiddetta “coerenza”, innalzando di conseguenza le nostre difese immunitarie, fino ad arrivare a tutte quelle iperventilazioni consapevoli associate a fasi di ipossia che aumentano la tolleranza alla CO2 e ai fattori stressogeni.

16.30 – 17.45

Sessione di Yoga ispirata al Kalaripayattu, l’antica arte marziale indiana. Animali totemici guidano la pratica susseguendosi tra figure statiche e in movimento, tra movimenti vigorosi e dolci. Entriamo in contatto con la forza ancestrale che risiede dentro di noi.

18.00 – 19.30

In questo universo tutto ha un “Ordine” ben preciso, dall’orbita dei pianeti, all’alternarsi delle stagioni ecc., tutto funziona e scorre perfettamente da millenni in tutti gli aspetti, sia che appaiano a noi positivi o negativi. Anche in noi c’è un ordine, che genera salute e benessere tanto più risulta armonico e aderente a quello universale. Questo principio si traduce anche in un asana o un pranayama, con i quali cercheremo di esprimere allineamenti che soddisfino noi stessi e “l’Ordine Superiore”, per trovare quell’equilibrio che è lo Yoga stesso! Questa è la mia visione della pratica e ti invito a sperimentare con me!

Area 2

08.00 – 09.00

La lezione di Vinyasa Yoga porterà il praticante, attraverso l’unione del respiro, a fluire fra Asana che conducono alla trasformazione dell’energia densa in energia fluida (meditazione dinamica) e disponibile per una maggiore consapevolezza del movimento e del proprio Sé.

09.30 – 10.45

Lo Yoga Ormonale (Hormone Yoga Therapy, HYT) è una terapia dolce che aiuta a superare tanti disturbi dovuti ad un calo o squilibrio ormonale, adatta sia a donne che uomini per promuovere salute, benessere e longevità. Faremo una sequenza dinamica che combina asana (le posizioni), pranayama (tecniche di respirazione), visualizzazione tibetana, tecniche anti-stress e yoga nidra. Ogni esercizio mira a stimolare le ghiandole endocrine principali e favorire la produzione di ormoni, riattivando l’energia individuale e dirigendola verso diversi punti del corpo.

11:00 – 12.00

Utilizzeremo musiche con accordatura a 432 hz e le frequenze benefiche riconosciute dalle Neuroscienze. Un viaggio nell’India primordiale dei mantra con un’introduzione alla pronuncia del sanscrito e antiche scritture indiane. Sessione di canto collettivo per sperimentare insieme i benefici del Mantra. Canteremo sostenuti dagli strumenti antichi indiani Tampura e frequenze delle Neuroscienze che ci aiutano a calmare la mente e a entrare nello spazio del cuore.

15.00 – 16.30

Esploriamo lo spazio con e negli Asana, e cogliamo la presenza fisica.

16.30 – 17.30

Risvegliamo la coscienza più profonda della nostra struttura umana di base attraverso il Pranayama, il movimento costante della nostra energia.

18.00 – 18.45

È una meditazione dinamica che ha l’obiettivo di armonizzare l’energia femminile e maschile presente dentro di noi. Un viaggio sonoro meditativo ed esperienziale all’interno del nostro corpo. Tantra balancing va benissimo per tutti, perché va a bilanciare le due energie primordiali maschile e femminile che ogni essere umano porta con sé all’interno. Per bilanciare queste due energie, oltre alla visualizzazione guidata, ci sarà la musica composta appositamente per andare ad attivare e armonizzare l’energia sessuale femminile e maschile.

Area 3

06.45 – 08.00

Pratica dello yoga, suono delle campane tibetane, energia dei cristalli in un’ unica disciplina. A chi partecipa a Crystal Flow verrà data in omaggio una pietra per la sua pratica.

08.00 – 09.00

La pratica dei Cinque Kosha guida a esplorare e ad approfondire la conoscenza e la consapevolezza dei cinque strati, o involucri dell’essere: il corpo fisico Annamaya Kosha, il corpo pranico Pranamaya Kosha, il corpo mentale/emotivo Manomaya Kosha, il corpo dell’intuito e della saggezza Vijnanamaya Kosha e il corpo più interno della pura coscienza e beatitudine Anandamaya Kosha. Potete vedere i Cinque Kosha come una matrioska russa composta da 5 pezzi: la bambolina più esterna è il corpo più grossolano o corpo fisico, mentre la bambolina più interna sarà il corpo più sottile, la vostra anima. Durante la pratica dei Cinque Kosha si ripete la stessa sequenza tre volte, focalizzando dall’involucro più grossolano del corpo fisico a quello della mente. Poi ci si adagia in Savasana per il rilassamento, esplorando il corpo della saggezza intuitiva e si finisce con una lunga meditazione per il corpo della beatitudine.

09.30 – 10.30

Impara a connettersi con i tuoi 5 corpi (Kosha) per Fluire con le sequenze di Vinyasa applicando i Mudra, la millenaria arte dei gesti con le mani. È l’attivazione dei 7 Chakra.

11:00 – 12.00

Yin/Restorative è una pratica molto rilassante e terapeutica. Invita all’ascolto profondo, ad abbandonarsi, a stare, ad osservare le sensazioni del corpo mentre si è in posizione, ad osservare la mente e le sue dinamiche, i drammi, le resistenze, gli impulsi, … e a non reagire, Pratyahara. È una pratica di apertura, con posizioni prevalentemente a terra e talvolta con l’ausilio di vari props. Il respiro di pancia è elemento chiave della pratica: per rilassare gli organi interni, gestire le emozioni, lasciare andare la tensione, stimolare quindi il sistema nervoso autonomo parasimpatico. Durante la pratica si manterranno le posizioni a lungo e le asana saranno accompagnate dal canto dei mantra. Lasciate andare ogni giudizio o aspettativa. Siate aperti a ricevere e a dare, a chiudere gli occhi, a risvegliare l’occhio interiore e a lasciarvi trasportare dal coraggio, dall’amore e dalla gratitudine.

14.00 – 14.50

Queste due discipline insieme determinano una totale ed integrata azione di salute e autorealizzazione dell’essere umano. L’ayurveda permette di personalizzare la pratica dello yoga (asana, meditazione, tecniche di purificazione e alimentazione) tramite l’individuazione della propria costituzione ereditata (prakriti). Lo yoga ci indica la via della purificazione della mente e dell’autorealizzazione spirituale; l’ayurveda invece, la purificazione e il sano mantenimento del corpo: entrambe non dimenticano di fornire una visione olistica del loro agire.

15.00 – 16.00

Durante la pratica, si fa un viaggio su tutti i Kosha per capire sia il livello energetico sia come autoregolarsi stimolando il sistema parasimpatico, termoregolando il corpo per alleviare i sintomi della menopausa come le vampate di calore.

16.30 – 18.00

Lo yoga e le arti performative si fondono in un training fisico che ci porta fuori dal tappetino a respirare i limiti del nostro corpo; un allenamento mentale per espandere la nostra consapevolezza di tempo e spazio; un riallineamento emotivo per liberare il potere perduto dell’essere umano: l’empatia. Scopriamo insieme cosa accade nel dietro le quinte dello spettacolo più straordinario di sempre… la vita. Play your life!

Area 4

08.00 – 09.00

QI WELL è un format di allenamento nato dal bisogno di espandere la parte olistica già presente in Olistic Workout, coniugando forme di Qi Gong e di Tai Chi (modificate in modo da essere fruibili anche da un pubblico neofita) e una parte di esercizi mirati alla mobilizzazione e la decompressione del rachide. Per passare poi a una parte dedicata al riallineamento posturale globale nella quale vengono utilizzati esercizi presi principalmente dai metodi Mezières e Souchard. La parte finale è dedicata a tecniche respiratorie e di visualizzazioni atte e finalizzate al raggiungimento di un rilassamento psicofisico.

09.30 – 11.00

In questa classe faremo un viaggio attraverso le mappe della Soul Motion, pratica di movimento consapevole che si danza con la musica. Partiremo dalla danza intima, per entrare in contatto con l’altro, con gli altri e con tutto ciò che è più grande di noi e che ci include. La spiritualità non è qualcosa da raggiungere fuori, ma qualcosa con cui connettersi da dentro. Attraverso il nostro corpo, il respiro e il movimento. Non ci sono passi da imparare, non c’è giusto e sbagliato, ognuno è libero di danzare e muoversi nella propria unicità, aprendosi all’intuizione del corpo e lasciandosi ispirare dai diversi generi musicali. Il principio fondamentale di questa pratica è che il corpo non mente mai, il corpo sa quello di cui abbiamo e non abbiamo bisogno: basta metterlo in movimento e stare in ascolto. Soul Motion è una pratica creata da Vincent Arjuna Martì negli anni Novanta negli Usa.

11:30 – 12.30

Lezione di Restorative Yoga metodo IPATH® (integral postural alignment therapeutics di Denese Cavanugh). IPATH® unisce rilascio miofasciale, lavoro sui trigger point e asana dello Yoga ristorativo in una sequenza unica nel suo genere rivolta a alleviare il dolore cronico alla schiena, ridurre le tensioni diffuse e decomprimere la fascia. Apporta grandi benefici per chi soffre di dolori muscoloscheletrici, chi ha atteggiamenti posturali scorretti e vuole acquisire il corretto allineamento delle articolazioni. La pratica si svolge distesi sul tappetino: morbida e lenta, invita all’ascolto del proprio corpo e all’esplorazione delle sensazioni che si generano. Materiale necessario: 2 blocchi yoga.

15.00 – 16.30

Lezione di Restorative Yoga metodo IPATH® (integral postural alignment therapeutics di Denese Cavanugh). IPATH® unisce rilascio miofasciale, lavoro sui trigger point e asana dello Yoga ristorativo in una sequenza unica nel suo genere rivolta a alleviare il dolore cronico alla schiena, ridurre le tensioni diffuse e decomprimere la fascia. Apporta grandi benefici per chi soffre di dolori muscoloscheletrici, chi ha atteggiamenti posturali scorretti e vuole acquisire il corretto allineamento delle articolazioni. La pratica si svolge distesi sul tappetino: morbida e lenta, invita all’ascolto del proprio corpo e all’esplorazione delle sensazioni che si generano. Materiale necessario: 2 blocchi yoga.

17.00 – 18.30

In questa classe faremo un viaggio attraverso le mappe della Soul Motion, pratica di movimento consapevole che si danza con la musica. Partiremo dalla danza intima, per entrare in contatto con l’altro, con gli altri e con tutto ciò che è più grande di noi e che ci include. La spiritualità non è qualcosa da raggiungere fuori, ma qualcosa con cui connettersi da dentro. Attraverso il nostro corpo, il respiro e il movimento. Non ci sono passi da imparare, non c’è giusto e sbagliato, ognuno è libero di danzare e muoversi nella propria unicità, aprendosi all’intuizione del corpo e lasciandosi ispirare dai diversi generi musicali. Il principio fondamentale di questa pratica è che il corpo non mente mai, il corpo sa quello di cui abbiamo e non abbiamo bisogno: basta metterlo in movimento e stare in ascolto. Soul Motion è una pratica creata da Vincent Arjuna Martì negli anni Novanta negli Usa.

18.00 – 19.30

Un metodo ideato per permettere una libera connessione con il proprio bisogno primario più urgente e per viverlo, attraverso il cuore, lasciandolo fluire nella beatitudine di potersi liberare da vincoli limitanti. Un metodo che unisce diverse tecniche espressive e che ripercorre la teorizzazione già donata dalla Gestalt, che mostra come in 7 passaggi si possa entrare in contatto in modo consapevole con il bisogno che grida da dentro, vederlo e, così, soddisfarlo. Per farlo è necessario un processo di pulizia e purificazione profonda, passando attraverso limiti autocostrittivi, scardinandoli per vivere così uno spiraglio di beatitudine nel libero fluire della naturalezza che ci abita e che fatichiamo ad esprimere. Imparando così a vedere cognitivamente il processo (Gestalt) e a registrarlo nel corpo attraverso il metodo (Enītathyananda), possiamo vedere e soddisfare il bisogno “allenandoci” alla consapevolezza crescente.

Area 1

06.45 – 08.00

Il profumo del mare, il dolce suono della risacca e il sole che nasce ci faranno da guida per una sessione di Yoga e Pranayama indimenticabile. Eseguiremo i Pancha Surya Namaskara (cinque differenti saluti al sole) e tecniche di respirazione che porteranno nuovo vigore e nuova consapevolezza sia fisica che mentale. Per portare luce e determinazione nei progetti e nella vita.

08.00 – 09.00

Spesso i dolori articolari ci portano a un confine tale da non permetterci più di gestire il nostro corpo. In questa pratica ritroverai il tuo equilibrio per diminuire il dolore e gestirlo meglio.

09.00 – 10.30

Gli animali “antichi” (Wu Qin Shi Qigong) e “moderni” sono attribuiti al famoso medico cinese Hua Tuo. Hua Tuo, vissuto attorno al 100 D.C., è considerato uno dei primi chirurghi cinesi e il pioniere dell’anestesia. Egli ha ideato esercizi noti come “Il gioco dei cinque animali” (Wu Qin Shi), che imitano i movimenti della tigre, dell’orso, della scimmia, del cervo e dell’airone. Questi esercizi mirano a stimolare il corretto funzionamento degli organi interni, collegati ai cinque elementi, e contribuiscono al benessere e alla longevità. Assoluta è sempre stata considerata l’importanza di questi esercizi nella conservazione della salute e nella prevenzione delle malattie.

10.45 – 12.00

I chakra sono come sette fiori che aspettano di fiorire, e come fiori curativi una volta dischiusi rivelano la loro bellezza, le loro qualità e le loro potenzialità. Questa meditazione utilizza la potenza del gesto, del mantra, del pranayama (pratiche respiratorie) e dell’immaginazione per risvegliare questi centri dei quali non siamo pienamente consapevoli.

Area 2

08.00 – 09.00

Un metodo ideato per permettere una libera connessione con il proprio bisogno primario più urgente e per viverlo, attraverso il cuore, lasciandolo fluire nella beatitudine di potersi liberare da vincoli limitanti. Un metodo che unisce diverse tecniche espressive e che ripercorre la teorizzazione già donata dalla Gestalt, che mostra come in 7 passaggi si possa entrare in contatto in modo consapevole con il bisogno che grida da dentro, vederlo e, così, soddisfarlo. Per farlo è necessario un processo di pulizia e purificazione profonda, passando attraverso limiti autocostrittivi, scardinandoli per vivere così uno spiraglio di beatitudine nel libero fluire della naturalezza che ci abita e che fatichiamo ad esprimere. Imparando così a vedere cognitivamente il processo (Gestalt) e a registrarlo nel corpo attraverso il metodo (Enītathyananda), possiamo vedere e soddisfare il bisogno “allenandoci” alla consapevolezza crescente.

09.30 – 10.30

Pratica dedicata a settembre, alla stagione della Vergine. È un segno zodiacale di terra, ed quindi è il momento di trattare il tuo corpo con gentilezza per costruire una connessione dall’interno verso l’esterno. La Vergine governa il tuo sistema digestivo, quindi questo flow di Vinyasa creerà calore nell’area addominale attraverso l’energia del centro di Samaya Vayu. In questo viaggio saremo accompagnati dalle musiche di Nicola Artico create apposta per questa occasione.

11.00 – 12.15

Attraverso la meditazione e l’immersione nel sistema sonoro di campane e gong, percepiamo l’unità integrata di ciascun corpo, superiamo barriere e lasciamo scorrere esperienze e sensazioni dall’esterno verso l’interno, là dove troviamo intuizione e visione. E da qui, possano tornare a scorrere verso l’esterno.

Area 3

08.00 – 09.30

Questa tecnica è una meditazione dinamica attraverso il ritmo del respiro e l’unione del movimento in un Vinyasa add-on. Al primo Vinyasa si aggiunge il secondo e poi un terzo, in un crescere dove respiro, movimento e ripetizione incrementano una pratica intensa, dove la Mente si spegne per lasciare spazio al momento presente.

10.00 – 12.00

Come introdurre una pratica la cui tradizione si rifà alla cultura indiana a un pubblico occidentale, rimanendo coerenti a quelli che sono gli obbiettivi dello yoga.

12.30 – 13.30

Uniamo le voci e i cuori con un Kirtan. Condividiamo vibrazioni positive grazie alla pratica del canto del mantra. Il suono unisce, guarisce, solleva l’anima e lo spirito.

Area 4

08.00 – 09.00

STRETCHING DEI MERIDIANI OLISTIC WORKOUT è un format ideato e brevettato nel 2006 dal Dottor Cristiano Lollo ed è un metodo di allenamento che fonde insieme elementi di Pilates, Yoga Stretching dei Meridiani e Tai Chi. Per passare poi ad una parte di allenamento funzionale e per concludersi con una parte dedicata alle tecniche di respirazione. In questa lezione ci concentreremo particolarmente sullo STRETCHING DEI MERIDIANI andando a creare una successione di esercizi (posture) a corpo libero volti a stimolare, attraverso un movimento lento e accompagnato dal respiro, la circolazione dell’energia nei diversi meridiani energetici riconosciuti dalla medicina tradizionale cinese.

09.30 – 10.30

Akhanda Kundalini Classico è una pratica che si focalizza sul sistema di energie sottili del corpo, appunto i centri energetici chakra e i canali energetici nadi, andando ad equilibrare l’energia solare e lunare. Durante la lezione si praticheranno asana specifiche e movimenti oscillatori specifici per ogni chakra, si canteranno Bija Mantra Vedici e Tantrici, si faranno visulizzazioni sui chakra, e si praticheranno tecniche di pranayama forti, dinamiche e piuttosto intense per pulire e purificare i passaggi energetici e i chakra. L’intenzione è quella di risvegliare l’energia creativa Shakti-Kundalini che dorme in voi all’altezza del primo chakra Muladhara e farla salire lungo la colonna vertebrale per unirsi a Shiva, l’energia della saggezza intuitiva, e alla fine sentirsi riconnessi e in profondo allineamento energetico con il Prana cosmico. Risultato della pratica: una sensazione di forte chiarezza ed equilibrio interiore, grande vitalità e immensa pace.

11.00 – 12.00

Un viaggio di connessione profonda con la forza, la bellezza e i poteri dell’energia femminile. Gli archetipi rappresentano il passaggio di trasformazione di una donna che evolve da bambina a donna saggia. Pratica con noi l’armonia del movimento dove le parole chiave sono “piacere, sensualità, grazia e autostima”. Libera la dea che c’è in te!

Venerdì 13 settembre

16.30 – 17.30

Il Prāṇāyāma è un antico e potente sistema di controllo della respirazione proveniente dalla tradizione yogica. Non solo ci offre uno strumento per migliorare la nostra salute fisica, ma è anche una via per raggiungere la serenità mentale e l’equilibrio spirituale. Partiamo dalla liberazione del respiro attraverso esercizi mirati di sblocco della muscolatura respiratoria per poi concentrarsi progressivamente nell’aumentare l’energia vitale.

Sabato 14 settembre

08.00 – 09.00

Nel mondo digitale sempre più frenetico di oggi, l’influenza dei social media, in particolare Instagram, si estende al mondo dello yoga. Questo talk esplora l’intersezione tra la millenaria pratica dello yoga e la cultura visiva e connessa di Instagram. Affronteremo il modo in cui le immagini, le pose impeccabili e gli hashtag popolari hanno contribuito a plasmare la percezione dello yoga, esaminando sia gli aspetti positivi che le sfide che questa esposizione digitale comporta. Dall’ispirazione alla pressione sociale, esploreremo come navigare nel mondo dello yoga ai tempi di Instagram per mantenere un’autentica connessione con la pratica e con se stessi. Un viaggio attraverso la fusione di tradizione e modernità, scopriremo come Instagram possa essere uno strumento di ispirazione, ma anche come preservare l’essenza e la profondità dello yoga in un’era digitale.

09.30 – 10.30

Queste due discipline insieme determinano una totale ed integrata azione di salute e autorealizzazione dell’essere umano. L’ayurveda permette di personalizzare la pratica dello yoga (asana, meditazione, tecniche di purificazione e alimentazione) tramite l’individuazione della propria costituzione ereditata (prakriti). Lo yoga ci indica la via della purificazione della mente e dell’autorealizzazione spirituale; l’ayurveda invece, la purificazione e il sano mantenimento del corpo: entrambe non dimenticano di fornire una visione olistica del loro agire.

11.00 – 12.45

Quale filosofia sta alla base di molte delle pratiche yoga che seguirai in questo fantastico Festival? E perché possono diventare anche per te un vero e proprio modo di vivere? La psicologia degli Yogasutra è utile per l’uomo moderno perché offre una guida preziosa per gestire lo stress, promuovere il benessere mentale, migliorare le relazioni interpersonali e raggiungere una crescita personale significativa. Questi antichi insegnamenti offrono strumenti pratici per affrontare le sfide della vita contemporanea, contribuendo a una vita più equilibrata, consapevole e appagante.

15.00 – 16.00

Esercizi pratici mirano a gestire lo stress, a diminuirne gli effetti e nel contempo a lavorare profondamente con le emozioni. Alcune tecniche permetteranno di rafforzare il sistema immunitario, permettendo l’aumento generale del benessere e di forza sia a livello fisico che psichico. Questi incontri sono vere e proprie vie di cura, e sono aperti a tutti.

16.30 – 17.30

La parola Ayurveda evoca a volte un alone di esotismo o addirittura per alcuni questa conoscenza è considerata alla stregua del “rimedio della nonna”. Nell’immaginario di molti l’Ayurveda ricorda oli profumati, incensi, massaggi, spezie e rinvia ad una dimensione più o meno mistico-energetica dell’individuo. Occorre sottolineare che l’Ayurveda è soprattutto una medicina universale che permette di osservare la persona e le sue dinamiche interne rivolte alla salute (ma più spesso alla malattia), e il suo rapporto alterato con l’ambiente, fornendo principi e metodi pratici di cura per una vita equilibrata, felice e in salute.

18.00 – 19.00

Imparare ad amare noi stessi richiede pazienza, consapevolezza, determinazione e discriminazione. Il messaggio di pace del Buddha è chiaro, semplice e facilmente applicabile. La gentilezza amorevole è fondamentale per comprendere e fare pace con noi stessi e il mondo che ci circonda. Durante questo incontro verrà letto e commentato il sutra (testo breve) dove è stato trascritto questo prezioso insegnamento e sarai guidato nella meditazione di Metta. Avrai così uno strumento prezioso da utilizzare nei momenti critici.

Domenica 15 settembre

08.00 – 09.00

Le note e il loro suono racchiudono all’interno una completezza e un’attitudine particolare. Ascolto, emissione del suono e armonia con il gruppo: attraverso il canto classico indiano vogliamo sviluppare capacità di ascolto interne ed esterne, oltre a capacità di cooperazione. Canteremo le note della scala indiana e reciteremo al termine dell’incontro un raga.

09.30 – 10.30

Condividere questi percorsi è un modo per starci vicine sempre di più e arrivare a ogni donna che vuole stare meglio in menopausa e premenopausa. Insieme possiamo stare bene, ne siamo convinte!

Venerdì 13 settembre
Area 3

20.30

Questa classe propone un’onda di 5Ritmi, una pratica di movimento consapevole o meditazione dinamica attraverso la musica. Attraverso i 5Ritmi (fluire, staccato, caos, lirico, quiete) il corpo sente, si esprime, lascia andare, si alleggerisce e trova spazio per accogliere la quiete. Non ci sono passi da imparare, non c’è giusto e sbagliato, ognuno è libero di danzare e muoversi nella propria unicità, aprendosi all’intuizione del corpo e lasciandosi ispirare dai diversi generi musicali. Il principio fondamentale di questa pratica è che il corpo non mente mai, il corpo sa quello di cui abbiamo e non abbiamo bisogno: basta metterlo in movimento e stare in ascolto. Lavorando da soli, con l’altro, con gli altri, in connessione. I 5Ritmi sono una pratica estatica creata da Gabrielle Roth negli anni Settanta e diffusa in tutto il mondo.

Sabato 14 settembre
Area 3

20.30

Un’attenta selezione musicale a cura di Alan Bedin, musicista e coordinatore di Hanuman, la Scuola di Musica e Danza Indiana. L’arte musicale del Medio Oriente e specialmente quella indiana, hanno attivamente contribuito alla nascita e all’evoluzione di molti generi musicali oggi esasperati e portati al mainstream più commerciale. Dai temi di musica classica indiana riformulati nei film hindi d’autore di Bollywood, alle fusioni più innovative del jazz e della musica elettronica da club londinese. Una compilazione originale presentata completamente in vinile da collezione per offrire all’ascoltatore momenti onirici di psichedelica e lisergica strumentale (Beat ’60 & Funk ’70 con tabla, sitar o bansuri), fino ai Groove più coinvolgenti con remix e rielaborazioni elettroniche di bhajan indiani o musica Sufi e Qawwali pakistano. Dall’aperitivo con musica di intrattenimento al serale con remix e dance version con titoli che hanno rappresentato in tutto il mondo il sound e il mood del glorioso “Indian Vibes”.

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